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Scritto da Stefania Angelucci
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Lunedì 03 Maggio 2010 17:08 |
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Diamo il via al "Kapire Project". Dopo la fantastica serata del 25 aprile, abbiamo inziato a finanziare il "Kapire Project". Il primo bonifico di € 2.300,00 è partito: ma il nostro obiettivo totale ammonta a circa € 11.000,00, per completare il progetto. Continuamo sulla strada scelta fin dall'inizio del nostro cammino, ovvero quello di favorire e sviluppare l'istruzione. Il "Kapire Project" consiste, infatti, nella costruzione di un laboratorio di scienze in una Secondary School nella missione, appunto definita, Kapire, sempre vicino a Mikoke, in Malawi. Con questo laboratorio daremo la possibilità agli studenti di diplomarsi in una scuola professionale con una specializzazione, almeno così la definiremmo in Italia, quindi con maggiori possibilità di entrare nel mondo del lavoro e di contribuire allo sviluppo del Paese. Più precisamente, il progetto comprende la costruzione delle mura del laboratorio e l' acquisto di tutto il necessario per renderlo operativo, con materiale per gli esperimenti di fisica, chimica e biologia previsti dal programma scolastico.Tutte le prossime manifestazioni a cui parteciperemo e le relative raccolte fondi saranno, pertanto, destinati al raggiungimento della cifra finale di € 11.000,00, necessaria per completare questo progetto: per un'associazione piccola e attiva da poco tempo, rappresenta sicuramente un importante traguardo. Siete sempre tutti Voi, che ci seguite e che ci sostenete sempre, a dare a noi la forza e l'allegria per perseverare nei nostri ideali. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 04 Maggio 2010 07:11 |
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LA PRIMA MISSIONE FREE AID 19/08 04/09/2009 |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Domenica 13 Settembre 2009 18:29 |
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La prima missione Free Aid ha avuto luogo. Il 19/08/2009 siamo partiti in 5 con destinazione Malawi.
Lo scopo della nostra missione era sia quello di verificare i lavori della scuola di Mikoke, che abbiamo in piccola parte finanziato in collaborazione con l’associazione “Africa All” di Bergamo, sia metterci a disposizione per continuare i lavori utili al raggiungimento del progetto stesso.
La scuola possiamo quasi definirla COMPLETATA. Tanto è vero che siamo riusciti ad assistere anche al primo giorno di scuola. Emozionante vedere un “sogno” realizzato. Il nostro primo progetto è al suo completamento e possiamo quasi dire “Missione Compiuta”. Questo GRAZIE al contributo di tutti Voi che ci seguite, che ci sostenete anche solo moralmente. Ci piace pensare che NOI siamo dei semplici VETTORI dei vostri pensieri, dei vostri sentimenti. Non siamo Santi, non siamo Eroi. Semplicemente GARANTI della realizzazione dei buoni propositi.
La Mission ha visto anche la prima volta per 3 ragazzi sia nel volontariato sia nell’Africa. Molta la voglia di fare che hanno dimostrato, molta la passione sul lavoro, mai svolti nella prassi quotidiana, per un lavoro di equipe che porta alla buona riuscita di un unico obbiettivo. Il concetto della condivisione, degli intenti e delle mansioni ci ha accompagnato per tutta la durata della missione, per poi dire “ ottimo lavoro” al gruppo. A volte sembra strano vedere una persona stirare nella propria esperienza africana, o vedere una persona potare delle siepi, o portare il mais al mulino, oppure semplicemente andare a fare la spesa. Ciò che conta alla fine è il risultato del gruppo ,non della singola persona, perché in queste esperienze, ciò che uno fa lo fa per il bene del gruppo e mai per se stesso. Questo è ciò che abbiamo imparato un po’ tutti da questa esperienza e che vorremmo trasmettere anche a voi che leggerete questo articolo.
Condividiamo con voi la riuscita di un progetto, la gioia, le risate. Siamo tutti piccoli mattoni che reggono le mura di quella scuola.
GRAZIE A TUTTI VOI
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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Settembre 2009 20:24 |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Sabato 14 Febbraio 2009 14:28 |
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Il Malawi è uno dei paesi più poveri del mondo. L'economia di questo paese si basa fondamentalmente sull'agricoltura, e l'agricoltura, si sà, è legata alla fatalità di molti eventi. Basti pensare che una stagione di raccolto persa significa la fame per un intero anno. E il clima dei paesi subequatoriali non favorisce certo raccolti immensi. infatti alle stagioni calde si susseguono le stagioni delle piogge. Entrambe si identificano con estremi di temperature che possono mettere in ginocchio un intero Paese. Cosa si può fare allora per aiutare un Paese come il Malawi? Noi abbiamo deciso di improntare tutto il nostro lavoro e qualsiasi nostro progetto sulla formazione. Superando, ormai, il concetto dell'assistenzialismo, puntiamo sulla formazione di personale locale in vari campi dell'economia, che sia l'artigianato, la medicina, e anche la stessa agricoltura. Il percorso da seguire è però lungo e di non facile percorribilità, allora abbiamo deciso di inziare con la il sostenere la formazione dalle scuole primarie. Il primo passo per una scuola sono le quattro mura che la racchiude, allora cosa fare come primo step se non il costruire la scuola? Non siamo da soli in questo progetto, ma vi è anche un bel gruppo di giovani bergamaschi che aiutano, come noi, lo sviluppo della missione sita nel villaggio di Mikoke. Missione gestita dalle suore dell'ordine delle Sorelle Delle Poverelle di Bergamo, e nello specifico dalla suora responsabile Suor Mariangela. In questo periodo abbastanza difficile per loro, stiamo cercando anche di aiutarli come assistenzialismo. Infatti, la stagione delle pioggie stà perdurando e si presenta più difficile di altre volte. La malaria e il colera stanno diffondendosi sempre di più. Allora cerchiamo di supportarli, per come ci è possibile inviando soldi che possano servire per comprare sacchi e grano per la sopravvivenza della popolazione. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 15 Febbraio 2009 15:37 |
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