I pensieri dei volontari
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Mercoledì 09 Settembre 2009 20:07 |
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CONDIVISIONE. L'organizzazione, il viaggio, l'acqua, il panino, le valigie, i sobbalzi delle strade sterrate, la spalla su cui addormentarsi, il cibo della giornata, l'allegria dello stare insieme, il lavoro, i risultati, il ritorno, la malinconia. Condivisione sempre con la persona che ti trovi accanto a te. Condivisione della esperienza con chi ha la curiosità giusta per volerti sentire. Condivisione è stata la nostra compagna in questa ennesima esperienza malawaiana. Un mondo di condivisione sarebbe, forse, un mondo migliore, forse, utopistico, ma sicuramente bello da sognare e da costruire anche per poco tempo. Mi è piaciuto condividere il mio Malawi con la gente dalla prima esperienza, ma ancora non mi ero reso conto di ciò che facevo. Grazie mio Malawi, tu che fai parte di un continente che ha la forma del cuore umano, mi fai crescere e maturare ogni anno di più. |
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Malawi..impressioni dal caldo cuore dell'Africa! |
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Scritto da Domenico Rodio
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Mercoledì 09 Settembre 2009 11:58 |
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E' teneramente grande
ti da un senso di maestosa fragilità
io la raffiguro come una donna
che si sbatte, che lavora, che cerca di andare avanti nonostante
tutte le difficoltà
ma che deve fare i conti con le problematiche che l'accerchiano
ha dei tramonti unici
qualsiasi obiettivo di macchina fotografica o video camera non
potrà mai descrivere lo spettacolo che offre dal vivo
siamo rimasti per mezz'ora a guardare il sole che calava
senza dire una parola
il tutto corredato da pelle d'oca,
è come se ringraziasse con quello spettacolo chiunque in quella
giornata avesse fatto qualcosa di utile
e invitasse chi non la ami ad amarla concedendosi in quel modo..
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Scritto da elisa giustiniani
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Martedì 16 Dicembre 2008 16:41 |
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” (Articolo 1 - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo) In un giorno di dicembre dello scorso anno l’Africa mi ha mandato a chiamare. E così, con la casualità tipica delle cose importanti sono partita per il Malawi. In realtà nulla accade per caso, e io attendevo questo viaggio come punto di arrivo e di partenza di un viaggio molto più lungo. Il gruppo che ha affrontato l’avventura era del tutto eterogeneo. Giuseppe ripeteva l’esperienza dello scorso anno insieme a Marco quest’anno accompagnato dai suoi figli Eros e Francesco. Per me, come per Mimma, Antonella, Stefania, Cristina, Caterina, e Antonio è stata la prima esperienza umana di missione. Come ti accoglie l’Africa? Con gli occhi infiniti del suo popolo meraviglioso. Ecco, credo che l’umanità sia il paesaggio in assoluto più bello. Con le braccia infaticabili delle persone in missione che sono lì a sperare, lavorare, costruire. Su tutti le Suore Mariangela, Barbara, Esther, Marta , Sabina, Santa, Lydia, Teresa, Jaqline. Grandi donne. Con la sua terra fertile e arida, madre che nutre e madre impotente. Cosa ti lascia l’Africa? L’Africa non ti lascia. L’Africa ti trattiene a se e quando tu parti in realtà lei non parte dal tuo cuore. Articolo 25 - Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari… Ma soprattutto, ricordiamocelo, Articolo 29 - 1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità.. L’Africa ha bisogno di noi. E chi avrà la fortuna di andare capirà di quanto in realtà anche noi abbiamo bisogno dell’Africa. Zikomo kwambiri Malawi Elisa Giustiniani |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Lunedì 15 Dicembre 2008 13:25 |
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TERRA ROSSA TERRA ROSSA SOTTO AI PIEDI NUDI, ROSSA COME IL SOLE SULLA TESTA, OROLOGIO PREZIOSO CHE INDICA IL PASSARE DEL TEMPO CON IL SUO LENTO CAMMINO. TERRA ROSSA LEGGERA, CHE IL VENTO TI PORTA VIA VELOCEMENTE NEGLI OCCHI NERI, VIVI ,LUCIDI, DI GIOVANI CREATURE SENZA PECCATI , ANCORA. TERRA CHE INDICHI UN POPOLO CHE DIEDE I NATALI AL MONDO INTERO. TERRA CHE DAI LA MORTE , PRIMA CHE IL BRUTTO TEMPO PASSI A BAGNARTI. SEI CALPESTATA MILLE E PIU VOLTE IN UN GIORNO LA TUA POLVERE LA RITROVO NEI VESTITI STRAPPATI DEI BIMBI CHE LUDICAMENTE SI ROTOLANO NELLE TUE BRACCIA E TU LI RICOPRI DI BACI E DI ABBRACCI, DAI PIEDI NUDI AI RICCIOLI CRESPI CHE NASCONDONO PIAGHE CHE IL TEMPO NON CANCELLA.. TERRA ROSSA COME IL SANGUE CHE HAI VERSATO PER NASCONDERE LE CATENE CHE TI AVEVANO LEGATO. MA IO LE HO VISTE LE CONSERVI ANCORA. TERRA CALDA COME L'ABBRACCIO DI UNA MAMMA, E COME UN FIGLIO NON VEDO L'ORA DI RIABBRACCIARTI. |
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Riflessione del presidente |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Venerdì 12 Dicembre 2008 10:29 |
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“Perché andare in Africa per fare ciò che sarebbe più utile qui!” “Non sarai contento finchè non ti fanno santo!” “Ma chi cazzo te lo fa fare!” “Tu sei pazzo!” Queste frasi hanno anticipato la mia prima esperienza come volontario in terra africana. “tu sei pazzo!” altra frase molto gettonata è stata “Hai un bel coraggio!” Nella mia testa, invece, passava una sola frase “riuscirò ad essere utile?” Non ci vuole pazzia, coraggio, cuore per partire come volontario in una terra lontana. Ci vuole solo la voglia e una forza istintiva che ti porta ad organizzare il tuo viaggio. Non si parte quasi mai per gli altri. Si parte per se stessi. C’è chi ha problemi non risolti e crede di risolverli partendo. Ma li troverà ad aspettarlo all’aeroporto. C’è chi parte per fare una esperienza, e tornerà con tante foto e tanti bei ricordi. C’è chi parte per spirito religioso e forse rimarrà li. C’è chi parte perché ha tanto da dare e non sa come fare. Io sono partito e continuo a partire per me stesso. Perché stò bene quando stò in Malawi. Perché stò bene quando torno. Perché credo in un mondo migliore e vorrei creare un microcosmo ideale. Bella utopia! Ma per qualche giorno ci riesco. Il mondo del volontariato è un mondo parallelo. Un mondo possibile ma a volte travisato dal mondo reale e quotidiano. Il volontariato è amarsi. Perché non si può amare nessuno se non ci si ama per primi. Per questo dico che ognuno parte per se stesso. A coloro che dicono che partire è inutile, ed è meglio e più produttivo lavorare in Italia e in Calabria, io rispondo. Vero! Ma l’Italia non è una nazione facente parte del G8? Non paghiamo forse tante tasse? Non dovremmo avere dei diritti, che invece vengono espletate da associazioni di volontariato? Il volontariato internazionale oggi è basato sulla formazione e non sull’assistenzialismo. Vorrei solo aggiungere una cosa L’Africa o si ama o si odia, ma se si ama i pratica non la si lascia più!
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Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Dicembre 2008 10:34 |
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