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Scritto da Dorotea Li Causi
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Domenica 12 Settembre 2010 17:15 |
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Manjawira (Mikoke) 31/08/2010 L’Africa è l’alba Con gioia ci svegliamo col sole, davanti a noi la terra rossa si sposa con il vento, diventa un sandalo sui piedi dei contadini, diventa un abito cucito sui bambini, sulle piante, sulle mani, sulla madre che consola, diventa una maschera per chi danza con l’aurora ed un muro in una buia stanza dove un grigio guardiano vola. È una terra che nasconde segreti, si fa bella nei suoi campi da te e di cotone. Lascia spazio alle sue lunghe radici dei baobab, così robuste e padroni delle lunghe strade punteggiate di colori vivaci, attraversate da donne ricche d’amore che sorridono e cullano le loro piccole ali, donne pronte a trasportare il peso della vita e quando raggiungono il fiume guardano fluire la loro giornata senza tempo, bagnano con il canto i loro preziosi tessuti, spogliano i loro bimbi liberandoli nudi nel grande specchio dei giochi proibiti. Il fiume è generoso quando si gettano le reti, e i nostri sguardi sono curiosi quando scrutano i meravigliosi e sottili disegni della vita.
L’Africa è il tramonto e la paglia delle capanne si colora di giallo intenso. I corpi scolpiti come il legno d’ebano rientrano nel villaggio trasportando in bici i loro raccolti. Questa è Mikoke! Una capanna senza tetto, davanti a noi i colori dei tanti tramonti e gli alberi ci voltano le loro robuste spalle, ricamano una cornice coi loro sottili rami mentre il fumo di ogni capanna avvisa che un umile pasto sta per essere preparato. L’Africa è la notte che d’improvviso imponente mostra il suo carico di stelle e una luna da contemplare. Ogni tanto la notte ci da un regalo, veste con un velo trasparente la strada del cielo e ci indica quanto lontano possiamo andare. La sua scia guarisce le insidie, asciuga le lacrime, ispira a tutti l’umiltà,il perdono ed il coraggio. Di notte ascolto il ritmo dei tamburi del lontano villaggio E mentre le foglie del mango suonano col vento, la notte benedice l’abbraccio di due amanti che sussurrano dolcemente i loro sogni e tessono con i fili dell’amore un abito nuovo per la gioia del figlio che verrà ed un nuovo giorno nascerà ancora!
Dorotea Li Causi |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Mercoledì 09 Settembre 2009 20:07 |
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CONDIVISIONE. L'organizzazione, il viaggio, l'acqua, il panino, le valigie, i sobbalzi delle strade sterrate, la spalla su cui addormentarsi, il cibo della giornata, l'allegria dello stare insieme, il lavoro, i risultati, il ritorno, la malinconia. Condivisione sempre con la persona che ti trovi accanto a te. Condivisione della esperienza con chi ha la curiosità giusta per volerti sentire. Condivisione è stata la nostra compagna in questa ennesima esperienza malawaiana. Un mondo di condivisione sarebbe, forse, un mondo migliore, forse, utopistico, ma sicuramente bello da sognare e da costruire anche per poco tempo. Mi è piaciuto condividere il mio Malawi con la gente dalla prima esperienza, ma ancora non mi ero reso conto di ciò che facevo. Grazie mio Malawi, tu che fai parte di un continente che ha la forma del cuore umano, mi fai crescere e maturare ogni anno di più. |
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Malawi..impressioni dal caldo cuore dell'Africa! |
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Scritto da Domenico Rodio
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Mercoledì 09 Settembre 2009 11:58 |
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E' teneramente grande
ti da un senso di maestosa fragilità
io la raffiguro come una donna
che si sbatte, che lavora, che cerca di andare avanti nonostante
tutte le difficoltà
ma che deve fare i conti con le problematiche che l'accerchiano
ha dei tramonti unici
qualsiasi obiettivo di macchina fotografica o video camera non
potrà mai descrivere lo spettacolo che offre dal vivo
siamo rimasti per mezz'ora a guardare il sole che calava
senza dire una parola
il tutto corredato da pelle d'oca,
è come se ringraziasse con quello spettacolo chiunque in quella
giornata avesse fatto qualcosa di utile
e invitasse chi non la ami ad amarla concedendosi in quel modo..
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Scritto da elisa giustiniani
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Martedì 16 Dicembre 2008 16:41 |
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” (Articolo 1 - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo) In un giorno di dicembre dello scorso anno l’Africa mi ha mandato a chiamare. E così, con la casualità tipica delle cose importanti sono partita per il Malawi. In realtà nulla accade per caso, e io attendevo questo viaggio come punto di arrivo e di partenza di un viaggio molto più lungo. Il gruppo che ha affrontato l’avventura era del tutto eterogeneo. Giuseppe ripeteva l’esperienza dello scorso anno insieme a Marco quest’anno accompagnato dai suoi figli Eros e Francesco. Per me, come per Mimma, Antonella, Stefania, Cristina, Caterina, e Antonio è stata la prima esperienza umana di missione. Come ti accoglie l’Africa? Con gli occhi infiniti del suo popolo meraviglioso. Ecco, credo che l’umanità sia il paesaggio in assoluto più bello. Con le braccia infaticabili delle persone in missione che sono lì a sperare, lavorare, costruire. Su tutti le Suore Mariangela, Barbara, Esther, Marta , Sabina, Santa, Lydia, Teresa, Jaqline. Grandi donne. Con la sua terra fertile e arida, madre che nutre e madre impotente. Cosa ti lascia l’Africa? L’Africa non ti lascia. L’Africa ti trattiene a se e quando tu parti in realtà lei non parte dal tuo cuore. Articolo 25 - Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari… Ma soprattutto, ricordiamocelo, Articolo 29 - 1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità.. L’Africa ha bisogno di noi. E chi avrà la fortuna di andare capirà di quanto in realtà anche noi abbiamo bisogno dell’Africa. Zikomo kwambiri Malawi Elisa Giustiniani |
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