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Scritto da Stefania Angelucci
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Lunedì 03 Maggio 2010 17:08 |
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Diamo il via al "Kapire Project". Dopo la fantastica serata del 25 aprile, abbiamo inziato a finanziare il "Kapire Project". Il primo bonifico di € 2.300,00 è partito: ma il nostro obiettivo totale ammonta a circa € 11.000,00, per completare il progetto. Continuamo sulla strada scelta fin dall'inizio del nostro cammino, ovvero quello di favorire e sviluppare l'istruzione. Il "Kapire Project" consiste, infatti, nella costruzione di un laboratorio di scienze in una Secondary School nella missione, appunto definita, Kapire, sempre vicino a Mikoke, in Malawi. Con questo laboratorio daremo la possibilità agli studenti di diplomarsi in una scuola professionale con una specializzazione, almeno così la definiremmo in Italia, quindi con maggiori possibilità di entrare nel mondo del lavoro e di contribuire allo sviluppo del Paese. Più precisamente, il progetto comprende la costruzione delle mura del laboratorio e l' acquisto di tutto il necessario per renderlo operativo, con materiale per gli esperimenti di fisica, chimica e biologia previsti dal programma scolastico.Tutte le prossime manifestazioni a cui parteciperemo e le relative raccolte fondi saranno, pertanto, destinati al raggiungimento della cifra finale di € 11.000,00, necessaria per completare questo progetto: per un'associazione piccola e attiva da poco tempo, rappresenta sicuramente un importante traguardo. Siete sempre tutti Voi, che ci seguite e che ci sostenete sempre, a dare a noi la forza e l'allegria per perseverare nei nostri ideali. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 04 Maggio 2010 07:11 |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Venerdì 12 Marzo 2010 14:09 |
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E' stata una chiaccherata con un amico che ci ha avvicinato alla Bristol-Mayers and Squibb, una delle grandi case farmaceutiche italiane. Non credevano che un colosso delle medicina potesse prendere in considerazione una piccola Onlus calabrese. Eppure, dopo un lungo lavoro di burocrazia, la collaborazione ha dato i suoi frutti. La Bristol-Mayers and Squibb ci ha donato ben 35 scatoloni di antibiotici da inviare al nostro ospedale a Mikoke in Malawi. E volete sapere la cosa più bella?Tutti ci avevano avvertito del rischio di vederci propinati scarti quasi scaduti, ma questa casa farmaceutica ci ha dimostrato che a volte i grandi sono davvero grandi e la scadenza dei farmaci è per il 2012! Un anno circa di lavoro svolto dal signor Alberto Lampaprescia e dalla nostra Domenica Defilippo ha portato i suoi frutti. La collaborazione poi dell'associazione Seconda Linea Misisonaria, che ci ha offerto la possibilità di avere un posto per le medicine nel loro container, a titolo gratuito, è stata la ciliegina sulla torta. Parlando con Giuseppe Aragona, presidente di questa associazione amica, riguardo alla necessità di far partire questi farmaci lui, da grande uomo mi ha risposto " peppe mio gli antibiotici possono salvare qualche vita, lasceremo in Italia qualcosa di meno utile, ma i vostri farmaci partiranno". Questo abbiamo sempre inteso come collaborazione fra associazioni. Aiutarsi vicendevolmente perchè un obbiettivo finale ci accomuna. Nessuno deve essere o sentirsi più grande o più bravo: il mondo del volontariato deve lavorare camminando sempre tenendosi per mano. A nome della "Free Aid...a un passo dai Sogni Onlus" ringrazio Gianfranco Stefanutti, per averci messo in contatto con la Bristol-Mayers e per aver per primo creduto in noi. Vorrei ringraziare Mario per aver messo a disposizione la sua carta di credito, quando è servita, e Giuseppe Aragona e Seconda Linea Missionaria per l'amicizia dimostrataci. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Marzo 2010 15:17 |
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Scritto da Antonio Cristofaro
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Lunedì 01 Febbraio 2010 19:12 |
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Le donazioni ricevute nel periodo natalizio sono partite e gia' arrivate a destinazione. A cosa serviranno?
Come ogni anno in questo periodo, a causa delle avverse condizioni climatiche in Malawi, le difficoltà alimentari sono ancora maggiori: il vostro aiuto sara' utilizzato per comprare il cosiddetto "sacco viveri" ai bambini. Ogni "sacco viveri" contiene 5 litri di olio, 5 Kg di zuchero, 5 Kg di riso, 2 Kg di sale. Il compito materiale della distribuzione dei "sacchi viveri" e' affidato come sempre alla nostra cara e instancabile suor Mariangela, a cui va' il nostro immenso grazie e il nostro abbraccio piu' caloroso. Da parte sua e da parte nostra il grazie è invece d'obbligo nei confronti di tutti voi che avete contribuito.
Vi ringraziamo per la consueta fiducia, con la promessa di non deluderla.
Un abbraccio dalla "Free Aid". |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 18:33 |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 10:27 |
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Martedì, 09 February 2010
Il Parlamento del Malawi ha approvato un bilancio suppletivo di kwacha 11,5 miliardi (76 milioni dollari) per aiutare le famiglie duramente colpite da una siccità e sostenere i suoi nuovi impegni dopo aver assunto la presidenza dell'Unione africana.
"Questo bilancio extra ci aiuterà a mitigare gli effetti della siccità che ha distrutto colture in nove distretti, aiutaci a sostenere l'impegno per la nuova presidenza dell'UA, e ci aiutano a rimborsare il debito interno, tra le altre richieste", Malawi il ministro delle Finanze Ken Kandodo ha detto a Reuters.
Un periodo di siccità ha spazzato via circa 30.000 ettari di campi e colture colpite 120.000 famiglie in Malawi.
Il presidente della nazione sud africana Bingu wa Mutharika è stato eletto come presidente AU scorsa settimana, prendendo il posto di leader libico Muammar Gheddafi.
Kandodo ha detto che il bilancio supplementare sarebbe anche l'aiuto del governo attuare aumenti per gli stipendi degli insegnanti '.
Reuters Reuters |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Domenica 10 Gennaio 2010 17:46 |
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Non possiamo esimerci dal parlare della brutta storia di Rosarno (RC), senza,tuttavia, schierarci da una parte o dall'altra. A volte si puo' anche evitare di schierarsi. In questo caso i fatti parlano da soli e ci limiteremo a riordinare la storia. La vita degli extracomunitarti a Rosarno non è iniziata certo pochi mesi fà. Scopriamo, ricercando sul web, che Medici Senza Frontiere da anni segue la situazione di queste persone a Rosarno e nella piana di Gioia Tauro. Un anno fa', il 18/12/2008, MSF presenta al Governo una relazione su questa situazione e altre associazioni Onlus territoriali denunciano la situazione disperata in cui queste persone sono costrette a vivere. Sembra una catena di cui non riusciamo a capire inizio e fine: sicuramente, come ha scritto qualcuno, " si sta' scoperchiando il Vaso di Pandora". Speriamo che tutto possa essere risolto al meglio, ci limiteremo a elencare dei link per ricostruire la storia e ricercare informazioni utili. Non ci sentiamo di definire razzisti i Rosarnesi, semplici cittadini che si sono trovati in una guerriglia, e non ci sentiamo di definire delinquenti i lavoratori, vittime di un sistema comunque accettato da tutti.
Ma le arance che mangeremo ora verranno da quale paese?
http://www.terrelibere.org/arance-amare-a-rosarno-tra-i-braccianti-immigrati
http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=3729&Cat=1&I=immagini/Foto%20R-T/rosarno_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=Attualit%C3%A0&Codi_Cate_Arti=24
http://www.carta.org/campagne/migranti/16185
http://calabria.indymedia.org/article/3062
www.youtube.com/watch?v=Jcl_fC3-P3Q
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Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 13:37 |
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