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Malawi , gli adolescenti di Dream |
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Scritto da Dorotea Li Causi
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Mercoledì 16 Novembre 2011 15:30 |
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07/08/2011
dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.
Malawi: gli adolescenti di DREAM
In molto centri Dream cresce il numero di adolescenti in cura. Sono ragazzini, spesso orfani, affidati ai nonni o ad altri parenti che fanno fatica ad occuparsi di loro. A chi ha dodici o tredici anni, pur non essendo ancora uomini e donne, vengono affidate responsabilità molto grandi e normalmente non c’e’ più molto tempo per giocare o mancano i soldi per andare a scuola. Questi ragazzi crescono a volte non sapendo nulla della propria malattia perché i parenti non se la sentono di parlarne apertamente o non ne hanno le capacità.
L’adolescenza però e’ uguale in tutto il mondo con le sue ribellioni, i sogni e gli atteggiamenti che a volte paiono irragionevoli e irresponsabili, i rifiuti e i toni eccessivi.
Il risultato e’ che spesso gli adolescenti sono tra i pazienti quelli che fanno più fatica a seguire bene la cura. La paura, l’insofferenza, talvolta l’incomprensione o la ribellione verso quei genitori che non ci sono più, portati via dall’AIDS. Da circa un anno nei centri Dream di Blantyre, Balaka e Lilongwe sono stati formati dei gruppi di teenager che si incontrano mensilmente con l’aiuto delle attiviste più giovani. Si tratta prima di tutto della possibilità di confrontarsi con altri ragazzi che vivono gli stessi problemi e di sentirsi finalmente liberi dalla discriminazione e dal disprezzo dei coetanei. Inoltre e’ l’occasione per conoscere meglio il significato della propria malattia e capire che insieme si può affrontarla. Ad ogni incontro un infermiere, un medico o un altro operatore del Centro Dream propone un argomento da discutere che riguarda la loro salute. Le domande dei ragazzini sono molto numerose perché finalmente la fame di sapere ciò che li riguarda trova delle risposte con parole comprensibili. Molti ragazzini affermano che da grandi vorrebbero diventare infermieri o medici come gli operatori che ora sono diventati degli amici. A fine luglio a Balaka si e’ svolto un incontro con i ragazzini tra i dodici e i quindici anni, una infermiera ha tenuto una lezione sui prelievi del sangue. Le provette e alcuni disegni del sistema sanguigno e dei componenti del sangue sono passate di mano in mano destando enorme interesse. Molti hanno detto che capivano meglio perché e’ importante fare il prelievo del sangue. Al termine della lezione, il gruppo accompagnato dalle attiviste si e' spostato al vicino Chifundo Artisan Network, un laboratorio di batik dipinti amano.
Sono state spiegate le tecniche per la preparazione della carta e delle stoffe e dei pigmenti colorati, mentre i ragazzi imparavano nuove parole ripetendole in coro, macchinari mai visti, come un forno per cuocere i tessuti, e i materiali preparati con i prodotti locali. La visita si e' conclusa con un piccolo regalo che ciascuno ha ricevuto e molte foto.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Novembre 2011 15:33 |
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Scritto da Stefania Angelucci
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Lunedì 03 Maggio 2010 17:08 |
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Diamo il via al "Kapire Project". Dopo la fantastica serata del 25 aprile, abbiamo inziato a finanziare il "Kapire Project". Il primo bonifico di € 2.300,00 è partito: ma il nostro obiettivo totale ammonta a circa € 11.000,00, per completare il progetto. Continuamo sulla strada scelta fin dall'inizio del nostro cammino, ovvero quello di favorire e sviluppare l'istruzione. Il "Kapire Project" consiste, infatti, nella costruzione di un laboratorio di scienze in una Secondary School nella missione, appunto definita, Kapire, sempre vicino a Mikoke, in Malawi. Con questo laboratorio daremo la possibilità agli studenti di diplomarsi in una scuola professionale con una specializzazione, almeno così la definiremmo in Italia, quindi con maggiori possibilità di entrare nel mondo del lavoro e di contribuire allo sviluppo del Paese. Più precisamente, il progetto comprende la costruzione delle mura del laboratorio e l' acquisto di tutto il necessario per renderlo operativo, con materiale per gli esperimenti di fisica, chimica e biologia previsti dal programma scolastico.Tutte le prossime manifestazioni a cui parteciperemo e le relative raccolte fondi saranno, pertanto, destinati al raggiungimento della cifra finale di € 11.000,00, necessaria per completare questo progetto: per un'associazione piccola e attiva da poco tempo, rappresenta sicuramente un importante traguardo. Siete sempre tutti Voi, che ci seguite e che ci sostenete sempre, a dare a noi la forza e l'allegria per perseverare nei nostri ideali. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 04 Maggio 2010 07:11 |
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Scritto da dorotea li causi
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Mercoledì 02 Novembre 2011 10:42 |
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Pensieri di Dorotea Li Causi
“Una giornata con Suor Mariangela verso i campi da te” ( Malawi , Settembre 2011)
Fervido Amore
Lunga è la strada per l’alendo
nella Terra Matriarcale d’Oriente.
Sottili gli incontri
in questa estesa abbagliante!
Pellicole antiche registrano
sorgenti ancestrali …
Giganti montagne di quarzo fuggenti,
colonne di carbone tra nodi di reti vegetali …
E nell’intimo silenzio … una preghiera …
un tiepido cielo …
tra i mercati distinti
tinteggiati di canti …
si apre …
in pezzi di sole …
solleva i candidi fiocchi di cotone,
si ripete …
si compiace vanitoso
sul manto del te appena raccolto
ed ammucchiato come l’oro …
Si scopre prezioso senza sete , senza fame,
costellato di un fervido amore …
( Dorotea Li Causi 26/10/2011 ore 19:57)
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2011 14:47 |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Lunedì 02 Maggio 2011 17:25 |
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ANCHE QUEST'ANNO SI AVVICINA IL PERIODO DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI. ANCHE QUEST'ANNO VI CHIEDIAMO IL VOSTRO PREZIOSO AIUTO SENZA DOVERVI CHIEDERE DEI SACRIFICI.
IL 5 PER 1000, INFATTI, NON E' UNA TASSA IN PIU', MA UNA QUOTA D'IMPOSTE CUI LO STATO RINUNCIA A FAVORE DELLE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT.
ANCHE QUEST'ANNO VI CHIEDIAMO DI SCRIVERE , NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA DICHIARAZIONE: FREE AID...AUN PASSO DAI SOGNI ONLUS CODICE FISCALE 97058900792
GRAZIE A TUTTI I NOSTRI SOSTENITORI |
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LA PRIMA MISSIONE FREE AID 19/08 04/09/2009 |
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Scritto da Giuseppe Stranieri
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Domenica 13 Settembre 2009 18:29 |
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La prima missione Free Aid ha avuto luogo. Il 19/08/2009 siamo partiti in 5 con destinazione Malawi.
Lo scopo della nostra missione era sia quello di verificare i lavori della scuola di Mikoke, che abbiamo in piccola parte finanziato in collaborazione con l’associazione “Africa All” di Bergamo, sia metterci a disposizione per continuare i lavori utili al raggiungimento del progetto stesso.
La scuola possiamo quasi definirla COMPLETATA. Tanto è vero che siamo riusciti ad assistere anche al primo giorno di scuola. Emozionante vedere un “sogno” realizzato. Il nostro primo progetto è al suo completamento e possiamo quasi dire “Missione Compiuta”. Questo GRAZIE al contributo di tutti Voi che ci seguite, che ci sostenete anche solo moralmente. Ci piace pensare che NOI siamo dei semplici VETTORI dei vostri pensieri, dei vostri sentimenti. Non siamo Santi, non siamo Eroi. Semplicemente GARANTI della realizzazione dei buoni propositi.
La Mission ha visto anche la prima volta per 3 ragazzi sia nel volontariato sia nell’Africa. Molta la voglia di fare che hanno dimostrato, molta la passione sul lavoro, mai svolti nella prassi quotidiana, per un lavoro di equipe che porta alla buona riuscita di un unico obbiettivo. Il concetto della condivisione, degli intenti e delle mansioni ci ha accompagnato per tutta la durata della missione, per poi dire “ ottimo lavoro” al gruppo. A volte sembra strano vedere una persona stirare nella propria esperienza africana, o vedere una persona potare delle siepi, o portare il mais al mulino, oppure semplicemente andare a fare la spesa. Ciò che conta alla fine è il risultato del gruppo ,non della singola persona, perché in queste esperienze, ciò che uno fa lo fa per il bene del gruppo e mai per se stesso. Questo è ciò che abbiamo imparato un po’ tutti da questa esperienza e che vorremmo trasmettere anche a voi che leggerete questo articolo.
Condividiamo con voi la riuscita di un progetto, la gioia, le risate. Siamo tutti piccoli mattoni che reggono le mura di quella scuola.
GRAZIE A TUTTI VOI
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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Settembre 2009 20:24 |
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